"Potete tardare, o tornare indietro, o deviare per altri sentieri, a seconda del caso. Più avanti andrete, meno facile sarà ritirarvi; ma sappiate che nessun giuramento e nessun vincolo vi costringe a fare un passo in più di quanto non vogliate: non conoscete ancora la forza dei vostri cuori, ed è impossibile prevedere ciò che ognuno di voi potrebbe incontrare per la strada."

Lo specchio di Galadriel

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Palantir

Qualcuno ha guardato nel Palantir *loading* volte

giovedì, marzo 31, 2005

TITOLO

Il post precedente aveva un titolo: TERRY.

 L'avevo scritto, ma non è stato pubblicato.  Mi spiace.

Postato da: ArwenStelladelvespero a 23:28 | link | commenti (1)

Terry

L'hanno fatta morire e nessuno potrà mai sapere se lei lo volesse. Nessuno potrà mai sapere quale è stata la sua vita interiore durante  tutta la sua immobilità ,  così come nessuno potrà mai sapere cosa è successo dentro di lei dal momento in cui hanno smesso di alimentarla. Avrà compreso in qualche misterioso modo la terribile decisione, avrà percepito la fine premeditata, avrà avuto una qualche vita emotiva nell'esperienza di questa terribile morte indotta?

 Ma come si fa a reggere il peso della  così gigantesca responsabilità di sostituirci a Dio?

E allora.... prima  ci si illude di poter usare la scienza per allungare la vita al limite di ogni risorsa e poi ci si illude di poter decidere di tagliarla via quando vogliamo?

Ma non è così, non va così. 

Ma evidentemente "la verità "è ancora troppo lontana da noi.

Postato da: ArwenStelladelvespero a 22:51 | link | commenti (1)

giovedì, marzo 24, 2005

RIFLESSIONI
In questi giorni ci stiamo tutti appassionando al caso di Terry Schiavo: oggettivamente, è questa una situazione che smuove anche le coscienze più pigre.
Io, personalmente, mi sono fatto una mia opinione, dopo avere letto ed ascoltato quelle, anche differenti tra di loro, di persone ben più colte ed intelligenti di me (se ne trovano).
E' un argomento che affronto con estrema prudenza, consapevole della difficoltà che gli è congenita sia sul piano etico che sotto il profilo giuridico.
Il mio ragionamento muove da una necessaria premessa: Terry Schiavo non è un malato tenuto in vita artificialmente, nel senso che le sue funzioni biologiche primarie (la respirazione ed il battito cardiaco) sono conservate ed autonome.
Inoltre, la sua attività cerebrale non è azzerata: Terry Schiavo ha riportato una gravissima lesione della corteccia cerebrale che è la zona del cervello che consente il collegamento dello stesso con il sistema neurosensoriale periferico; di conseguenza ella non può muoversi, non sente, non vede, non parla.
Nulla esclude, perchè la scienza sul punto non è ad oggi stata in grado di dire una prola definitva a tal proposito, che Terry Schiavo pensi, soffra, provi emozioni: queste funzioni, infatti, sono svolte ad un livello cerebrale più interno rispetto alla corteccia, livello che, nel caso di specie, è integro e - si suppone - funzionante.
La malata, dunque, necessita di assistenza esterna solo per nutrirsi.
Sotto questo punto di vista, la sua situazione non è diversa, per esempio, dal caso di un tetraplegico, il quale non è in condizone di muovere gli arti e, talvolta, di masticare (quindi di nutrirsi da solo).
Nessuno, peraltro, si sognerebbe mai di porre il problema se mantenere in vita o sopprimere il tetraplegico, mentre, questo stesso problema, è nelle nostre coscienze suscitate dal caso di Terry Schiavo.
Questa differenza non può che riconnettersi ad una differenza nella condizione dei due malati, differenza che, evidentemente, nella nostra sensibilità produce un diverso atteggiamento.
Sotto il profilo biologico, questa differenza è semplice: il tetraplegico è in condizione di relazionarsi con il mondo esterno (può parlare, udire, vedere, esprimersi), Terry Schiavo no.
Evidentemente, è questo particolare handicap che pone il problema, poichè esso è l'unico elemento di differenziazione tra i due casi e, conseguentemente, non può che essere l'unica giustificazione di una disparità di trattamento (o di approccio etico).
A me non pare che questa impossibilità di relazionarsi con il mondo esterno possa essere considerata tanto rilevante (tanto al punto di stabilire che, quella di terry Schiavo è un'esistenza inutile ed infeconda).
Ciò che connota l'uomo (rispetto alle altre forme di vita biologica) è la capacità di pensare e di astrarre e, per quel che ne sappiamo, è ragionevole credere che Terry Schiavo sia in grado di fare tutto ciò.
D'altro lato, esistono patologie che impediscono la relazione della persona con l'esterno (si pensi al sordo-cieco-muto dalla nascita o, in certa misura, all'autistico grave): eppure, per questi malati, il dubbio se conservarli o meno in vita non si pone.
E non posso accontentarmi di assumere quale elemento differenziante la circostanza che essi siano in grado di muoversi.
Dunque, a mio parere, il cuore del problema sta in questo: il valore dell'esistenza e dell'esperienza umana di Terry Schiavo è messa in dubbio per la ragione che quest'ultima non è in condizione di relazionarsi con l'esterno.
A me non basta per sopprimerla.
A voi?

Postato da: barbalbero a 09:32 | link | commenti (4)

mercoledì, marzo 23, 2005
IL BALLETTO DELLE FIRME (FALSE)

IL BALLETTO DELLE FIRME FALSE
Il Consiglio di Stato ha riammesso la lista di Alessandra Mussolini a partecipare alla consultazione elettorale.
In soldoni, la motivazione è che non c'è il tempo di verificare tutte le firme, per appurare quali di esse siano autentiche e quali fasulle.
Sic transeat gloria mundi.

Postato da: barbalbero a 11:48 | link | commenti (4)

CHI E' IL PADRONE DEL CAMPIONATO?
Dopo la nota vicenda di Gattuso e Pancaro, sfido chiunque a dire che Galliani è il padrone del campionato.
Nel senso che, oggi, sulla Gazzetta, vorrei leggere i seguenti titoli: "Dida ieri non ha rubato le caramelle al supermercato"; "Maldini è tornato a casa e non ha picchiato moglie e figli"; "Cafu non ha ucciso Cufrè all'uscita dagli spogliatoi dopo Roma-Milan".
Devo continuare?

Postato da: kingaragorn a 10:51 | link | commenti (3)

venerdì, marzo 18, 2005

TUTTA COLPA (ANCHE) MIA
Sui giornali di oggi, Romano Prodi si lamenta di essere stato frainteso a riguardo delle sue dichiarazioni sui referendum.
Sui giornali di oggi, Vincenzo Visco si lamenta che la "bocciatura" della sua Irap è causa della cattiva interpretazione della suddetta tassa e di una campagna stampa (e non solo) operata scelleramente a Bruxelles.
Ma non era Berlusconi quello dei giornalisti (all'80 per cento comunisti) incapaci di capire e di diffondere le notizie?
E non era lo stesso Berlusconi quello delle campagne anti-italiane alla Ue?

Postato da: kingaragorn a 11:46 | link | commenti (1)

giovedì, marzo 17, 2005

UE', BARBA
Breve lettera aperta al dott. avv. Barbalbero.
Dal giorno delle Sue lamentazioni, mi pare che il presente blog si sia ravvivato.
Non Le sembra giunto il momento di tornare a offrirci le Sue pillole di saggezza?

Postato da: kingaragorn a 17:39 | link | commenti (6)

mercoledì, marzo 16, 2005

SE LO DICE LUI...
Alla faccia di chi è preciso e puntuale, da parte di una che si bulla del disordine che la circonda.
"Scoprii che l’ossessione che ogni cosa fosse al suo posto, ogni faccenda a suo tempo, ogni parola nel suo stile, non era il premio meritato di una mente in ordine, ma tutto il contrario, un intero sistema di simulazione inventato da me per nascondere il disordine della mia natura. Scoprii di non essere disciplinato per virtù, ma per reazione alla mia negligenza; di sembrare generoso per nascondere la mia meschinità, di passare per prudente solo perché sono malpensante, di essere arrendevole per non soccombere alle mie collere represse, di essere puntuale solo perché non si sappia quanto poco mi importa del tempo altrui…"
Gabriel Garcia Marquez, Memoria delle mie puttane tristi

Postato da: rosiecotton a 11:47 | link | commenti (2)

lunedì, marzo 14, 2005

BANDIERA GIALLA
Noiose, inutili, sfiancanti le polemiche sul gol non concesso al Chievo, ieri, contro la Juve. Per due motivi, sostanzialmente. Il primo, perché i gobbi, comunque e da sempre, sono dei ladri. Il secondo, perché sono stra-obsolete. E provinciali.
La soluzione, e non solo sui casi simili a quello di cui sopra, c'è già, applicata da anni con successo nel football americano. I nostri calciofili, ripiegati provincialisticamente su se stessi, non osano alzare lo sguardo fin oltre l'Oceano. Sebbene lì troverebbero la cura a tutti i loro mali.
Il sistema è molto semplice. Se durante un'azione di gioco un arbitro vede qualcosa di irregolare, lancia sul terreno un fazzoletto giallo (flag). Alla prima interruzione di gioco, l'arbitro spiega con un microfono a tutto lo stadio e ai telespettatori il fallo che ha visto. E, se necessario, si porta a bordo campo dove può rivedere l'azione sospetta.
I vantaggi? Moltissimi. Innanzitutto non dovrebbe interrompere il gioco. Poi, chiarirebbe a tutti che cazzo ha fischiato. Infine, potrebbe ritornare sulla sua decisione.
Esempi? Calciatore che scatta sul filo del fuori gioco. C'è o no? L'arbitro lancia la flag, lascia concludere l'azione. Se l'attaccante fa gol si va a rivedere l'azione (e, nel caso, si riparte con la punizione). Se non fa gol, chi cazzo se ne fotte se era in fuorigioco?
Tiro al fulmicotone, palla che picchia sulla traversa e poi sulla linea di porta. Dentro o fuori? Solita flag in campo. Poi, come ieri è accaduto, Buffon ferma la palla: il gioco è già fermo, non c'è bisogno di un'altra interruzione. L'arbitro va a bordo campo a vedere il video e convalida il gol. Oppure si riprende con il rinvio del portiere.
Giocatore lanciato a rete. Falciato dall'ultimo uomo. Fallo (da espulsione) o no? Il gioco prosegue con un compagno che segna, oppure con la difesa che rinvia. In ogni caso, alla prima sosta, moviola e decisione. Non c'è fallo? Gol del compagno convalidato ed espulsione per l'attaccante cascatore sbertucciato. C'è fallo? Espulsione del falciatore, (eventuale) gol convalidato del compagno, oppure assegnazione del rigore se in area o della punizione se fuori.
Potrei continuare fino a stasera con gli esempi. Ma forse sarebbe un po' troppo lungo.

Postato da: kingaragorn a 16:11 | link | commenti (4)

venerdì, marzo 11, 2005

NASCOSTI DIETRO IL DITO DELL'EUGENETICA
Dinanzi al Tribunale di Udine, dal 1994, pende una causa di risarcimento intentata da una coppia di genitori contro la locale Asl 5, accusata di non averli informati, in tempo utile per poter ricorrere all'interruzione di gravidanza, di un'anomalia del figlio nascituro.
Oggi, quel bambino ha 16 anni: è nato con un'ipoplasia del femore sinistro. In pratica, ha un difetto dell'accrescimento dell'osso, una gamba più corta dell'altra. Un difetto fastidioso, invalidante rispetto ad alcune attività, che però può essere curato.
Ma per quei genitori costituisce motivo sufficiente per affermare che, se l'avessero saputo, quel loro figlio "difettoso" non sarebbe mai nato. Figurarsi se fossero ricorsi all'inseminazione artificiale, con tanto di diagnosi pre-impianto.
In sintesi: non solo è accettabile, ma addirittura rivendicabile l'eliminazione del non-conforme.
Non oso immaginare come e quanto peserà a quel ragazzo sapere che per mamma e papà la sua è una "vita ingiusta".
Resta il fatto che una volta, secoli fa, una vicenda come questa aveva un nome: Rupe Tarpea.

Postato da: kingaragorn a 12:19 | link | commenti (12)

giovedì, marzo 10, 2005
CHE SUCCEDE?

Apro il blog e tutto quello che riesco a vedere è la pagina sulla quale scrivere un post (cosa che, peraltro, non avevo alcuna intenzione di fare).
Ogni mia manovra (per altro del tutto improvvisata e priva di raziocinio, non avendo io la più pallida idea della funzione collegata alle varie icone presenti sulla pagina) risulta del tutto inidonea a visualizzare la serie dei post e dei commenti che, abitualmente, compare sul video.
Mi sento di formulare alcune ipotesi:
1) è iniziata la rivolta delle macchine;
2) sto sognando (nonostante la prova del pizzicotto - Topolino insegna - testimoni il contrario);
3) il webmaster (o quelli di Splinder, o chiunque abbia il controllo su questo accidente di blog) hanno cambiato qualcosa nelle impostazioni;
4) il webmaster (o quelli di Splinder, o chiunque abbia il controllo su questo accidente di blog) hanno deciso di farmi uno scherzo, perfettamente consapevoli del fatto che io sarei stato l'unico utente incapace di far fronte alla situazione;
5) è tutta un'illusione (nonostante il saving throw non deponga in tal senso);
6) il ministro Sirchia si è sentito offeso per i miei post ed ha imposto, tramite i suoi legali, la disattivazione del blog;
7) il Fato ha fatto 7,11 o numeri doppi col dado;
8) stanotte, mentre dormivo, un baccello si è impadronito di me (e non si ricorda come si usa il blog);
9) c'è un complotto pluto-giudaico-cristiano ai miei danni;
10) una pattuglia di militari americani ha scaricato 400 colpi di mitra sul server.
A voi funziona tutto bene?

Postato da: barbalbero a 13:04 | link | commenti (10)

mercoledì, marzo 09, 2005

LA VITA ERA FATTA A SCALE
Me l’aveva detto un caro amico, ma ora ne ho la conferma da una fonte autorevolissima (1). L’Italia detiene il primato mondiale degli ascensori: 750.000, contro i 600.000 degli Americani e i 550.000 del Giappone. Dei nostri 750mila, più della metà hanno più di 30 anni, 20 mila non sono mai stati collaudati e soltanto 90.000 rispettano le ultime norme di sicurezza. Letto questo, una serqua di domande mi ha assalita. Perché abbiamo questo primato? Gli ascensori saranno la principale causa di cellulite tra le donne italiane? Gli ascensori che uso abitualmente rispettano le norme di sicurezza? Che c’è che non va ad avere più di trent’anni? Perché il nostro amico deve lavorare a Gondor se in Italia c’è trippa per gatti? Come è possibile non fare il collaudo dell’ascensore quando lo si installa? Insomma, sono 20mila ascensori fermi o 20mila trappole mortali che vanno su e giù per i nostri palazzi? E che c’è di male nell’avere più di trent’anni? Ma soprattutto, io l’ho superato il collaudo o vado su e giù per il mondo senza avere l’agibilità?

(1) la rubrica Cose così del prestigioso settimanale Domenica Quiz.

Postato da: rosiecotton a 15:37 | link | commenti (6)

HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...
Dopo Berlusconi commosso in prima fila al funerale di don Giussani, Bertinotti che loda pubblicamente un agente dei Servizi segreti, per di più militari.
Ma dove cazzo siamo finiti?

Postato da: kingaragorn a 10:14 | link | commenti (8)

venerdì, marzo 04, 2005

PALADINI DELLA LIBERTA'
Questo post sarà un po' lungo, ma Barba sa fare di peggio, quindi...
Forse avrete letto che esisteva un sito di satira contro Prodi (www.governareper.com), che scimmiottava il sito con il dominio .it in cui il (presunto) leader dell'Unione (già Gad, già Fed, già Ulivo) esponeva agli elettori il suo programma (ancora in divenire, per la verità).
Ebbene, ora il sito ha (purtroppo) dovuto chiudere i battenti. Qui di seguito, trovate il comunicato con cui i gestori del sito "criminale" danno l'annuncio della chiusura e il testo della lettera intimidatoria.
Vale la pena leggere il tutto, per avere ulteriore conferma di che pasta siano fatti i compagni paladini della libertà.

All'inizio non abbiamo creduto ai nostri occhi.
In una lettera inviata al provider negli Usa, per mezzo di uno studio legale italiano, la società Governare srl , ovvero la società di consulenza che sostiene Romano Prodi e che cura il suo sito www.governareper.it, (quei sedicenti riformisti democratici che stanno decidendo online che Italia vorrebbero) ci hanno intimato di oscurare i nostri siti burla.
La loro lettera che pubblichiamo integralmente ci accusa di aver proposto "contenuti altamente diffamatori del Partito Politico Uniti per l'Ulivo e del suo leader l’ex Premier Italiano ed ex Presidente della Commissione Europea Prof.Romano Prodi".
Alla faccia della campagna elettorale dolcissima, gli amici del Professore si sono arrabbiati veramente per 3 vignette per cui si sono sentiti offesi e danneggiati, al punto di additarci come calunniatori!
Secondo loro i siti sono stati creati per "diffamare e danneggiare la campagna politica del Partito" e così democraticamente ci hanno scatenato contro l'ufficio legale, imponendoci di chiudere immediatamente la bocca.
La Governare srl, riunita per scrivere il Programma degli Uniti nell'Ulivo uniti nell'Unione, ha unito le forze e distratto risorse per trovare il tempo per definire "diffamatoria" una vignetta in cui per ridere abbiamo messo in bocca a Bush rivolto a Prodi l'affermazione di origine Marxista, nel senso dei mitici fratelli Marx, "non sei un perfetto idiota solo perchè nessuno è perfetto". BADATE BENE "NON SEI".
Pensavamo che il termine diffamare significasse portare accuse false e calunniose sulle qualità morali e sulle azioni di una persona, tanto per capirci quello che la sinistra con toni quelli sì davvero grevi e violenti fa quotidianamente da un decennio nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Ma non credevamo possibile che ci potesse essere al mondo qualcuno che prendesse sul serio l'affermazione paradossale per cui Prodi "non fosse un perfetto idiota", tanto dal ritenerla calunniosa!!!
E invece eccoci qua! Ma non è finita!
Per dimostrare che siamo anche "razzisti che discriminano sessualmente" la lettera si concentra su un'altra vignetta in cui l'on.Nichi Vendola propone giulivamente di chiamare la Grande Alleanza Democratica, con il nome di G.A.Y. Grande Alleanza Yuhuuu!.
Non capiamo perchè GAY possa essere ritenuto un'offesa razzista e discriminante? Dov'è la novità? Che Vendola sia GAY è scritto orgogliosamente dappertutto e non mi pare che lui lo possa considerare un insulto.
Comunque ci corre di spiegare a questi profeti della tristezza, che la battuta era per prendere in giro la sinistra ancora alla ricerca di una sigla dopo l'insuccesso clamoroso della G.A.D. e non i GAY (anche se essere paragonati ad un tale fallimento può essere effettivamente giudicato offensivo!).
Non abbiamo ulteriori commenti da fare e pubblichiamo integralmente l'invito ad oscurarci per fare giudicare direttamente a chi avrà la pazienza di leggere questa paradossale vicenda, sempre che così facendo non ci si accusi di voler danneggiare o diffamare il Partito o il Professore.
Il metodo sembra un po' nostalgico di quando la libera espressione di pensiero ti garantiva una corroborante vacanza in Siberia, del resto si chiamano Governare per, ma non si sa ancora per che cosa.
Oggi fortunatamente si rischia solo 500 euro per un'aggressione verbale in Tribunale o alla peggio un treppiede sul cranio.
Del resto questa lettera è di per sè un'offesa all'intelligenza di chi la ha autorizzata.
Chissà cosa avranno pensato gli increduli gestori del dominio nella lontana Arizona (è il più conveniente che abbiamo trovato), vedendosi recapitare la cartacea missiva minatoria vergata dai legali internazionali di un ex Premier e di un'ex Presidente della Commissione Europea!
Costava meno mandarci un'email a info@ilgiulivo.com; http://www.ilgiulivo.com

ECCO LA VERSIONE DELLA LETTERA TRADOTTA DA NOI IN ITALIANO

STUDIO LEGALE PAVESI - GITTI – VERZONI
Brescia 7 febbraio 2005
TO Domains By Proxy INC.
Kind attention Legal Complaints
15111 N.Hayden Road Suite 160
PMB 353
Scottsdale, Arizona 85260
USA

Oggetto: governareper.com; lafabbricadelprogramma.com

Gentili Signori,
abbiamo ricevuto mandato dal nostro cliente Governare S.r.l. con uffici in Via Antonio Tassoni 31 4600 Mantova una società che pubblica la rivista “Governaper” e “I quaderni di Governare per” e il sito web www.governareper.it per assisterli e rappresentarli in qualunque istanza legale e controversia relativa al suddetto dominio, che secondo il database Whois, è stato registrato dalla Vostra Società.
Indubitabilmente, l’uso del dominio e il contenuto dei due domini correlati è fortemente diffamatorio del Partito politico italiano “Uniti per l’Ulivo” e del suo leader, l’ex Premier Italiano e Presidente della Commissione Europea Prof.Romano Prodi.
In particolare, come esempio dei contenuti offensivi del sito web è raffigurato da due bozzetti rappresentanti il Presidente degli Stati Uniti Gorge W.. Bush mentre abbraccia il Prof.Romano Prodi e lo offende (come si può notare nell’immagine allegata).
Inoltre i nomi dei domini “governareper.com” e “lafabbricadelprogramma..com” sono anche usati per diffondere contenuti razzisti e di discriminazione sessuale con particolare riferimento al sig.Nichi Vendola, un membro del Parlamento italiano, nonché fondatore della LILA (l’Associazione per la lotta all’AIDS)
L’uso dei due indirizzi internet è perciò offensivo sia verso il Partito e il suo leader, a causa dei suoi contenuti, e, maggiormente, per la grande similarità tra i due domini e i domini ufficiali registrati dal Partito (governareper.it e lafabbricadelprogramma.it).
In considerazione di ciò, è chiaro che non ci siano interessi apprezzabili nella registrazione dei domini se non quelli di diffamare e danneggiare la campagna politica del Partito.
Questa circostanza è confermata direttamente dalla persona che si suppone abbia richiesto la registrazione, il Sig.Edoardo Colombo in una dichiarazione resa a un giornale italiano “Libero” il 2 febbraio 2005.
Segnaliamo che, in relazione all’articolo 4 del “Domain Name Proxy Agreement” fornito dalla Vostra Società, DBP ha il potere discrezionale, inter alia, di chiudere l’account, se risultasse chiaro che il dominio è stato usato per “diffamare, imbarazzare, danneggiare, abusare, minacciare o importunare terze parti (punto sette).
Perciò vi chiediamo di sospendere immediatamente e terminare la registrazione dei due domini “governareper.com” e “lafabbricadelprogramma.com”.
Resta inteso che, in assenza di una immediata iniziativa in tal senso da parte della Vostra Società, ci vedremmo costretti a rinviare la materia alle competenti autorità giudiziarie.
Cordiali saluti
Avv.prof.Gregorio Gitti

Postato da: kingaragorn a 12:42 | link | commenti (7)

 Qui nel mugello siamo immersi in una  silenziosa  e meravigliosa coltre bianco lucente .

 Non vi invio una foto perchè non lo so fare e perchè mi sembra di fare concorrenza a Boromir ( anche se sto parlando di casa sua veramente... nonostante lui non lo ricordi quasi più).

Il paesaggio è così bello e struggente da sembrare di un altro pianeta.

Abbiamo interrotto il  silenzio del "tutto bianco" con un berretto viola appoggiato sulla testa del pupazzo di neve fatto con Artu... era troppo per noi mortali.

Buona primavera a tutti!

Postato da: ArwenStelladelvespero a 10:55 | link | commenti (4)

giovedì, marzo 03, 2005

CRONACHE DA STOCCOLMA
Oggi, a Milano, sembra di essere a Stoccolma.
Soltanto che: non c'è il mare; non ci sono le svedesi; le condizioni in cui si presenta la città fanno sospettare che, a proposito di nevicate, gli svedesi siano più attrezzati di noi.
Io sono in un ufficio (arredato pressochè completamente con mobili Ikea, il che mi rafforza nella sensazione di essere a Stoccolma), ma vorrei essere nel giardino di casa mia, a giocare con Marte (un baldanzoso Labrador di sette mesi, che la neve rende particolarmente brillante ed entusiasta).
Dalla finestra vedo, tra le altre cose, la palma striminzita di un altrettanto striminzito giardinetto prospiciente una casa dirimpetto, con le enormi foglie totalmente imbiancate dalla neve.
Il che mi fa venire in mente certi presepi realizzati da certi incompetenti che, evidentemente, assegnano alla Palestina una latitudine a dir poco approssimativa.
Da stamattina presto seguita a fioccare senza interruzione: una bella neve asciutta, di quelle che farebbero la gioia di qualsiasi sciatore (se fossimo a Cortina o a Champoluc).
Oggi, a pranzo, al bar, esigerò che mi sia servito salmone bollito con panna acida ed una colossale birra chiara e schiumante.
Anche mia moglie, a guardarla bene, mi sembra alta, bionda e con gli occhi azzurri.
Non so perchè, ma tutto ciò, per quanto incosciente tale affermazione possa apparire, mi piace.
Mi sa che oggi pomeriggio esco presto dall'ufficio, faccio a pallate con Marchino (un baldanzoso umano di nove anni, che la neve rende particolarmente brillante ed entusiasta), mi rotolo nella neve col cane e mi busco un bel raffreddore.
Ecco cosa farò.
Alla faccia di chi invoca la primavera.

Postato da: barbalbero a 13:19 | link | commenti (7)

mercoledì, marzo 02, 2005

LE TOPPE DI PAOLO
Ebbene sì. Anche il buon Paolo Bonolis è rimasto invischiato nella rete di Sanremo.
Ho guardato la prima serata, un po' per curiosità, un po' per lavoro. Mi date qualche vostro parere? Ecco i miei.
1) Canzoni mediamente scadenti. Di livello nettamente inferiore rispetto all'anno scorso, per dire. Si salvano Le vibrazioni, Renga (per me favorito), D'Alessio (nel suo genere), Ruggiero (ma è un po' troppo uguale a se stessa).
2) Delusione valletta: timbro di voce, dizione e accento impresentabili. In più, molto meno figa (forse perché conciata male) di quanto apparisse prima.
3) Bella scenografia: l'unica cosa davvero promossa a pieni voti.
4) Duetti Clerici-Bonolis ridicoli e scontati.
5) Pena infinita sull'angolo Darfur: non tanto per il soggetto. Quanto per l'ipocrisia, la falsità, il politically correct all'ennesima potenza. Perché Bonolis non ha detto che l'Onu (su pressione dei Paesi arabi) nega che laggiù è in corso un genocidio? Perché Bonolis non ha detto che sono i musulmani (e non "milizie arabe") a massacrare i cristiani (e non "la popolazione locale")? Perché Bonolis non ha detto che, da 26 anni, l'unico che parla del Darfur e del dramma Sudan è il Papa? Perché Bonolis non ha nemmeno voluto far la bella figura di buttare lì un: "Voi fate la vostra parte, io faccio la mia: do metà del mio cachet al Darfur"?. Cioè: scegli un'iniziativa di solidarietà? Decidi che è quella e non un'altra? Bè, dilla giusta allora. Altrimenti, scegline una meno "inquietante"
Così, cinque pensieri in libertà. Come dire: Sanremo è davvero sempre e solo Sanremo. E stasera, col cazzo che guardo la seconda serata... C'è la chiamata!

Postato da: kingaragorn a 10:36 | link | commenti (5)