"Potete tardare, o tornare indietro, o deviare per altri sentieri, a seconda del caso. Più avanti andrete, meno facile sarà ritirarvi; ma sappiate che nessun giuramento e nessun vincolo vi costringe a fare un passo in più di quanto non vogliate: non conoscete ancora la forza dei vostri cuori, ed è impossibile prevedere ciò che ognuno di voi potrebbe incontrare per la strada."

Lo specchio di Galadriel

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Palantir

Qualcuno ha guardato nel Palantir *loading* volte

martedì, novembre 30, 2004

IL REGIME DI SILVIO
Oggi erano in edicola soltanto tre quotidiani: Il Giornale del fratello di Berlusconi (copie medie vendute, 120 mila), Libero di Vittorio Feltri, amico reazionario di Berlusconi (copie medie vendute 60 mila), Il Foglio della moglie di Berlusconi (copie medie vendute 15 mila).
Tenuto conto che le cifre sono approssimate per eccesso e tenuto conto che la Fnsi (il sindacato dei giornalisti) non aveva aderito allo sciopero generale (lasciando libero ogni iscritto di decidere in merito), dov'è il controllo dei giornali da parte di Silvio?

Postato da: kingaragorn a 15:56 | link | commenti (12)

venerdì, novembre 26, 2004

MENO TASSE PER TUTTI
Il guaio è che, se anche camminasse sulle acque, gli direbbero che non è capace di nuotare.

Postato da: kingaragorn a 16:56 | link | commenti (6)

giovedì, novembre 25, 2004

IL TERREMOTO!
Premesso che non ho sentito nulla (me la stavo ronfando alla grandissima) e che l'unico in famiglia a essersi inconsapevolmente accorto di qualcosa è stato mio figlio grande, non vi sembra assurdo che l'Italia sia l'unico Paese al mondo che valuta l'intensità di un terremoto su criteri soggettivi anziché oggettivi?
Nel senso che la scala Mercalli classifica l'intensità in base ai danni, mentre la Richter sull'effettiva oscillazione dei sismografi.
Come se fosse più intenso (badate bene, non grave) un terremoto che annienta un paesino indiano di case di fango, piuttosto che nemmeno fare il solletico ai grattacieli giapponesi.

Postato da: kingaragorn a 13:19 | link | commenti (2)

sabato, novembre 20, 2004

AIUTO, M'HANNO HACKERATO IL BLOG!
Ecco, quel che c'è scritto nel titolo è esattamente quel che è successo. Da stamattina Blog-city, il servizio di blog hosting sul quale risiede il mio blog personale, è abbattuto in seguito all'attacco di un hacker. Per l'intanto, aggrappommi a questa zattera di salvataggio. Riusciranno gli omini informatici di Blog-city a recuperare i miei post, i miei link, i miei bookmark, oppure dovrò ricominciare da capo qual Tom Hanks che, di ritorno dall'isola deserta, scopre la fidanzata già sposata (con un altro, naturalmente)? Insomma: che dici Wilson, ce la posso fare? Gna fo'? Aiuto!

Postato da: farfintadiesseresani a 18:16 | link | commenti (4)

mercoledì, novembre 17, 2004

SCIOPERARE DI PIU', SCIOPERARE TUTTI
Breve estratto di un dialogo (sentito ieri per caso a bordo di un autobus) tra un autista e una liceale sui 16 anni.
Autista: "Oggi niente scuola?"
Ragazza: "No, stiamo facendo sciopero, tutte le scuole stanno scioperando".
Autista: "Quale scuola frequenti?"
Ragazza: "Il liceo classico"
Autista: "E per cosa scioperate?"
Ragazza: "Per la riforma Moratti."
Autista: "E contro cosa scioperate?"
Ragazza: "Eh, non lo sappiamo neanche. Mi pare che la Moratti vuole mettere la scuola di pomeriggio"

Postato da: kingaragorn a 18:53 | link | commenti (3)

lunedì, novembre 15, 2004

REQUIEM ANTICIPATO PER UNA PERSONA CARA/2
Il mio riferimento non è alla morte (dopo la quale, accada quel che deve accadere: certo la vostra fede vi garantisce una bella consolazione, che a me è negata).
Parlo di una persona a me molto cara, colpita da sindrome di Halzaimer, che se ne va a spasso, a fare la spesa, a cena con gli amici e, da un momento all'altro, non sa più dove si trova, che cosa ci stia a fare lì, in quel momento.
Che incontra suo figlio per le scale e non lo riconosce e gli domanda chi sia.
Non mi scandalizzo per la morte, ci mancherebbe.
Mi indigno, invece, per questo - come altri - modo vergognoso e degradante di porre fine ai giorni di una persona, di una creatura.
Credo che le prove infinite cui un uomo è sottoposto durante la sua esistenza, l'eroismo che ciascuno dimostra nella vita quotidiana, fatto di accettazione rassegnata, di mitezza, di continenza in tutti i sensi, dovrebbero farci meritare un epilogo dignitoso.
Invece, in tutto ciò, io leggo solo l'insulto, l'ennesima umiliazione.
E provo un senso di profonda ingiustizia, al quale ed al cui autore mi ribello.
Unitamente ad un sentimento di disarmata impotenza, che non può tuttavia impedirmi di negare fieramente l'esistenza di ciò che non può, per definizione, essere tanto immorale (o tanto impietosamente incomprensibile, che per me è esattamente la stessa cosa).
Ovvero, in alternativa, per l'improbabile ipotesi in cui un tal Dio esista, di respingere infinitamente e definitivamente il suo abbraccio.











Postato da: barbalbero a 18:15 | link | commenti (14)

domenica, novembre 14, 2004

LO SCOOP SCOPPIATO
Mentana è rimasto sorpreso. Il cdr del tg5 pure. Così il resto del mondo dell’informazione. Peccato che il 13 ottobre 2004, più di un mese fa, io abbia ricevuto la solita newsletter di NewMedia, che vi riporto testualmente:
ROSSELLA AL TG5, CALABRESE A PANORAMA - Sarà Lanfranco Vaccari ad aprire le danze dei direttori di giornale a fine mese. Il direttore di City (Rcs) prenderà il posto di Antonio De Rosa alla guida del Secolo XIX, chiamato a sostituire Pietro Calabrese alla direzione della Gazzetta dello Sport. Calabrese dovrebbe andare a dirigere il settimanale Panorama. E Carlo Rossella? E’ quasi certo ormai il suo approdo alla direzione del Tg5, mentre Mentana potrebbe traslocare a SkyTg24 oppure essere trattenuto con un programma di attualità per la seconda serata di Canale5. Molti danno per probabile anche il siluramento di Stefano Folli alla direzione del Corriere della Sera.
Da Luthor ho un'ulteriore conferma che la news era attendibile almeno un po'.
Ma allora? Chi ciurla nel manico?

Postato da: rosiecotton a 19:36 | link | commenti (3)

REQUIEM ANTICIPATO PER UNA PERSONA CARA
Forse è una punizione questo finire senza dignità, senza rispetto per ciò che si è stati.
Forse c'è un insegnamento, forse una infame sottolineatura dell'incolmabile distanza, forse un ribadire quanto misera e insignificante sia la nostra esperienza terrena, da noi tanto spravvalutata, rispetto a quel che ci attende,
Forse tutto ciò corrisponde a un disegno incomprensibile, ma non per questo meno crudele, meno privo di umanità.
Forse questo vorrebbe essere una somma espressione di giustizia, ma una giustizia senza mediazione, senza amore, troppo lontana da noi, troppo insondabile.
Ieri ti ho saluato forse per l'ultima volta e tu, per un momento, non mi hai riconosciuto: forse, dalla prossima volta, non mi riconoscerai più.
Non c'è rispetto per l'uomo, in tutto questo, non c'è alcun patto di alleanza, non c'è alcuna amicizia.
Non c'è amore nel trasformare una persona, dai tanti pregi, dalle tante virtù, in un cartoccio vuoto, in un sarcofago la cui mente vaga distante, sperduta, abbandonata, probabilmente disperata e terribilmente sola.
Per questo io non ti amo, non ti ho mai amato, mai ti amerò.
E rifiuterò il tuo amore, se mai sarai capace di offrirne, quando toccherà a me, quando avrai messo in ginocchio anche me, offrendomi come unica ancora di salvezza la tua persona.
Io ti respingerò, perchè non riconosco in te nessuna pietà, nessuna bontà, nessuna grandezza.
Tu sei un Dio solo, rinchiuso nei tuoi onanistici disegni, incapace di amare, incapace di capire, incapace di compatire.
Io non posso combatterti, ma posso rifiutarti.
E lo faccio, colmo di una gioia disperata.
Paolo

 

 















Postato da: barbalbero a 13:52 | link | commenti (6)

sabato, novembre 13, 2004

QUARTA

beh si sa, avendo i numeri ancora qualche significato, quest'anno non ci sara' la quarta parte della mitica trilogia.viene cosi' a mancare un appuntamento che ormai dopo tre anni mi aveva fatto sembrare persino il deserto asfaltato di pioltello un paesaggio un pochino meno marziano e che tra ritardi, olli e cene aveva iniziato a dare una bella dimensione al nostro ritrovarsi dopo tanti anni, se non proprio adulta (perche' questo non e' che proprio si possa dire via) almeno cresciuta si'.

e allora mi piacerebbe poter rifarlo anche quest'anno, anche senza quarta parte, anche senza pioltello. mi piacerebbe poterci ritrovare ancora per un week end in cui si possa magari rivedere le uno o piu' delle tre parti in un ambiente con uno schermo magari piu' piccolo ma in compenso poltrone piu' piccole (?) oppure si potrebbe giocare a dungeon oppure si potrebbe mangiare salsiccie e vino rosso o magari tutte queste cose e anche farsi gli auguri di natale. che ne dite si puo'?

la colonica in toscana sarebbe perfetta e io mi azzardo persino a dare dei numeri: 20/21 novembre, 4/5 dicembre e 11/12 dicembre ma anche altro puo' andare bene.

 

Postato da: BoromirdiGondor a 23:15 | link | commenti (1)

venerdì, novembre 12, 2004

INDOVINA INDOVINELLO
Chi era, secondo l'annuale classifica di "Forbes", il sesto uomo più ricco del Pianeta nell'anno di grazia 2002?

Postato da: kingaragorn a 19:38 | link | commenti

CIN CIN
Questo non sono più io, mi ha detto la notte dopo, mentre mi sognavo al suo capezzale per la veglia. Non era triste, solo preoccupato per la mia tristezza. Hanno cercato di spiegarmi che nel sogno razionalizzavo la paura ed elaboravo il lutto, ma preferisco credere che fosse proprio una sua visita, l’ultima. E non vado volentieri al cimitero, perché lui li detestava, luoghi infestati da anime tristi, ma soprattutto perché quello non è più lui. Me l’ha detto in sogno, la notte dopo. Da allora sono passati dieci anni e il dolore non si è attutito, né l’angoscia placata. Il tempo non guarisce, insegna soltanto a chiudere una porta e a isolare una stanza della memoria, e quando ci entri, per sbaglio o per cercare il calore dei ricordi, ti ritrovi lo stesso dolore e la stessa angoscia intatti, lì che ti aspettano. Però prometto che stasera entrerò in quella stanza e brinderò a lui. Questo gli piacerà senz’altro.

Postato da: rosiecotton a 14:36 | link | commenti (6)

giovedì, novembre 11, 2004

5234865

allora, sono algidi, rarefatti, incomprensibili... ma precisi. tutte le mattine passo davanti all'ufficio del registro che espone sul tetto un pannello elttronico di quelli rossi a puntini rossi che scorrono, in cui viene riportato in tre lingue che quello e' l'ufficio del registro (ecco come lo so) e quella che e' la popolazione del giorno aggiornata alle unita'. viene aggiornata tutti i giorni e mentre scrivo mi chiedo adesso se per caso non venga aggiornata magari anche piu' volte al giorno, prima o poi ripasso anche la sera. beh oggi mi sono preso la briga di fare un raffronto con il numero di ieri e sono ben 104 in piu'. niente male direi soddisfatto.

chissa se sono anche io in quel numero e se anche gli alieni vengono conteggiati. 

 

 

Postato da: BoromirdiGondor a 21:23 | link | commenti (8)

NON DITE CHE NON VE L'AVEVO DETTO
Ansa di oggi, ore 5,00: "Arafat è ufficialmente morto".
Che Dio lo accolga nella sua pace.

Postato da: kingaragorn a 13:00 | link | commenti

mercoledì, novembre 10, 2004

LA FARSA E' FINITA, ANDATE IN PACE
Ansa di oggi, ore 15,44. "La moglie di Yasser Arafat e i dirigenti dell'Anp hanno raggiunto ieri a Parigi un accordo su una pensione annuale di 22 milioni di dollari che la first lady riceverà fino alla fine della sua vita".
Ora il raìs può andarsene in pace.

Postato da: kingaragorn a 15:50 | link | commenti (3)

L'UNICA PROPRIETA' CHE NON E' UN FURTO
Nell'amaca di oggi (la Repubblica, pag. 16), l'ennesima perla di Michele Serra: "Il solo bene impagabile che ci rimane, ancora esente da codice a barre, è la proprietà del nostro tempo, l'unica proprietà che non è un furto".
E la casa comprata col mutuo? E la macchina in leasing? E il pane e il latte acquistati tutti i giorni?
Domande cazzute: se non frutto di espropri proletari, sono furti.

Postato da: kingaragorn a 12:53 | link | commenti (4)

domenica, novembre 07, 2004

Agli ordini!

Paradiso

Oggi sento proprio bene quel detto: "Questo posto è un paradiso". Il mio naso finalmente respira odori di alberi e campagna , il silenzio dell'espansione della natura calma il mio animo inquieto, raggi tenui di sole trafiggono scaldano le mura e il verde intorno sembra che abbia da dire che tutto va come deve andare, va tutto bene, tutto va secondo ciò che chiediamo veramente nel cuore, e gli uccelli si divertono rincorrendosi in un cielo molto prossimo alla terra. Quasi senza distinzione, il paradiso è in terra. Non c'è alcun bisogno di fare e disfare, il Paradiso è qui dove ognuno di noi è.
Con la gratitudine nel cuore.
Good Life.


Postato da: ArwenStelladelvespero a 16:01 | link | commenti (10)

fitness 

Qualche giorno fa mi sono ritrovata in una festa con predominanza di persone bellissime, corpi forgiati dallo sport, menti interessate a corpi belli e atletici e aspetto curato e classico.

Atteggiamenti contenuti e studiati.

Mi sentivo incuriosita e extraterrestre.

E mentre avevo io stessa pensieri riguardo al fatto che il mio culone e la mia panciona venissero osservati e giudicati di un altro pianeta, un invitato maestro di spinning parla alle persone intorno raccontando che in quella gara lui, purtroppo, era stato molto impegnato a curare i suoi allievi ed in particolare una donna parecchio sovrappeso che proprio non ce la faceva... . Dice questo guardandomi diretto in faccia, assume un tono appesantito e scocciato, scuote la testa sconsolato. Mi sono sentita un disastro ed ho pensato: " questo è un argomento da blog. Ancora oggi si sta qui a pensare e a dire ad alta voce che le persone sovrappeso ( e avrei voluto vederlo quel sovrappeso lì!) non vanno bene! Ma non si stavano recuperando le pancie e i fianchi di qualsiasi peso e forma nude e con gli ombelichi in mostra? Ma non si stava difendendo il fatto che quello che conta è sentirsi bene con se stessi, provare piacere di vivere e trasmetterlo? Ma non si era arrivati alla conclusione che la " ciccia " può essere molto sensuale ed una persona sovrappeso può riuscire ad essere attraente quanto una magra? Ma non si stava cercando di comunicare che il mondo dei "perfetti" fa ammalare di depressione ed impedisce di buttarsi nella vita e godersela? Ma quella ganza che fa spinning pur essendo parecchio sovrappeso, non la elogia nessuno per questo?.... Sono veramente di un altro pianeta.

Ditemi qualcosa perfavore.

Bacio tutti , ma tutti, senza discriminazione!

Postato da: ArwenStelladelvespero a 15:59 | link | commenti (9)

venerdì, novembre 05, 2004

QUESITO
E' un interrogativo che mi frulla in mente da anni: ma perchè Grande Raccordo Anulare?
Forse che ce ne n'è anche uno piccolo?
No, e allora? Raccordo Anulare non bastava?
A Milano c'è la Grande Tangenziale Est o c'è semplicemente la Tangenziale Est?
Eppure, non si può dire che non sia grande.
Mi verrebbe voglia di...







Postato da: barbalbero a 19:43 | link | commenti (4)

giovedì, novembre 04, 2004

TITOLONI
Il Manifesto di ieri titolava: "GOOD MORNING AMERICA" e, sotto, il sommario: "Con una valanga di voti gli americani cacciano Bush dalla Casa Bianca. Venti milioni di elettori in più rispetto al 2000 portano Kerry alla presidenza. Nella notte gli exit-poll decretano la sconfitta dell'uomo della guerra preventiva: 311 voti elettorali a Kerry, solo 213 a Bush".
Qualcuno dirà che si tratta soltanto di un infortunio giornalistico, come se ne contano a decine nella storia di tutti i giornali.
Sarà anche vero, ma a me pare che ci si trovi al cospetto di qualcosa di più di un infortunio: lo definirei un lapsus feudiano.
Per qualche insondabile ragione, la nostra sinistra era convinta di poter ricevere come una personale vittoria politica la notizia dell'elezione di Kerry alla Casa Bianca, quasi che il voto dell'America buona, quella pacifista, quella della grande tradizione liberal di roosveltiana memoria, fosse significativa dell'adesione del Popolo americano alla sgangherata ideologia senza se e senza ma dei (neo?)comunisti italiani (ed europei).
Lo spiega bene Gian Antonio Stella, sul Corriere di oggi (prima pagina, riquadro in basso a destra), laddove narra dell'"America che non c'è della sinistra italiana".
Come accade anche nei confronti di Berlusconi, da parte della sinistra italiana la feroce critica a Bush è stata, nel corso di tutto il suo mandato ed in questi ultimi mesi di campagna elettorale in particolare, condotta contro la persona.
Non è mancato, per la verita, chi, anche negli USA, ha cavalcato questo genere di tigre: uno per tutti il patetico Michael Moore ed il suo altrettanto patetico Fahrenheit 9/11; ma, certamente, quella della demonizzazione dell'avversario è un'invenzione di casa nostra.
Bush è stato additato come l'uomo spregiudicato che ha intrapreso guerre di conquista, che ha cinicamente messo nell'angolo ONU, che ha trattato con arroganza gli alleati (?) europei: quasi che il Presidente degli Stati Uniti fosse un despota che agisce da solo, non un governante che interpeta le convinzioni dei suoi elettori e compatrioti.
Il responso delle urne ha dimostrato - ancora una volta - come la nostra sinistra, incapace di leggere la realtà se non attraverso la lente deformante dell'ideologia, avesse torto: la maggioranza degli americani ha confermato Bush, il che significa che ne ha condiviso l'azione politica fin qui svolta.
Se la prendano, dunque, con il Popolo americano i Bertinotti, i Pecoraro Scanio, i Rutelli, i Fassino e si convincano, una volta per tutte, che, a differenza di Cuba, della Corea del Nord, della Cina, in America la democrazia c'è.












Postato da: barbalbero a 08:48 | link | commenti (12)

mercoledì, novembre 03, 2004

GOD BLESS AMERICA
Ieri sera sono andato a dormire con Kerry dato a 311 grandi elettori. Questa mattina mi sono risvegliato con Bush in vantaggio per 269 grandi elettori. E le accuse di brogli.
Giuro che non scenderò in piazza a festeggiare l'eventuale vittoria di W. E Giuro che non mi straccerò le vesti in caso di trionfo di JFK.
Resta evidente che, in ogni caso, queste presidenziali siano state, in realtà, un referendum: sei con Bush o contro Bush? Da parte democratica, poteva esserci qualsiasi candidato: il concetto non sarebbe cambiato.
Sembrerà incredibile, ma ieri sera, da Vespa, il commento più realistico (e per me condivisibile) è stato quello di Clarissa Burt: "Perché ho votato Bush?", si chiedeva la gnoccona. "Semplice: lui ci ha portato fin qui (leggi Iraq), voglio vedere come ci tira fuori".
Per i nostri elegantissimi, sofisticatissimi e modernissimi criteri politici questo non conta nulla: meglio scannarsi sulla falsità che Kerry avrebbe ritirato subito i Marines. Ma, come hanno osservato molti (inascoltati), le cose, in caso di vittoria di JKF, non andranno così.
Anzi, sarebbe divertente vedere cosa risponderebbero i vari Chirac e Schroeder quando dovessero ricevere la telefonata dalla Casa Bianca democratica che chiede loro un impegno a fianco dell'America in Iraq. Ma questo è un altro discorso.
Quello che mi preme dire qui è che, grazie a Dio, almeno l'America è lontana anni luce dal nostro modo di fare politica, di riferire e commentare i fatti. Una semplice osservazione alla Burt, così irritante per i nostri soloni (di destra e di sinistra, beninteso), è in realtà un saggio del grande realismo degli elettori americani. Milioni di anni luce da noi. God bless America. Chiunque vinca.
Ps. Chissà se Furio Colombo, Gad Lerner, Francesco Rutelli, Fausto Bertinotti e C. ricordano quello che avevano detto quando fu Berlusconi a sospettare i brogli alle elezioni in Italia. Chi non ha memoria è meglio che stia zitto: rischia di contraddirsi. Ma questa è un'altra storia.

Postato da: kingaragorn a 09:06 | link | commenti (4)